Definizioni teologiche

Pagina 1 di 4 1, 2, 3, 4  Seguente

Andare in basso

Definizioni teologiche

Messaggio Da delfi68 il Sab 17 Gen 2015 - 12:51

scemi loro che hanno avuto la pretesa di fare un funerale cristiano in chiesa..ma dove vivono? in colorado o in una bolla di gas su Nettuno???

questo capita ai credenti a tutti i costi. saranno state lesbiche ma credenti.

alla gente piace credere nel proprio ideale divino, considerarsi cattolici o cristiani, e poi scoprire che NON sono dei cristiani o dei cattolici!!

il paradosso che affligge anche il mio buon amico Primaverino (@primaverino) che continua ad offendersi e a replicare alle critiche velenose sui cattolici e a prodursi in condivisibili apologie del cristianesimo, senza rendersi conto che proprio LUI è fuori dal cristianesimo..

alla gente piace credere, indipendentemente se i loro valori e le loro idee sono in contrasto netto con la dottrina cattolica. Primaverino NON direbbe o faremme mai cose previste dalla teologia dogmatica cattolica..vagli a spiegare allora che NON è un cattolico.

nulla da fare..garantisco!

idem sta gente del colorado. NON siete cattolici e nemmeno cristiani, che cazzo volete a fare un funerale cristiano che è riservato a i cristiani????

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da primaverino il Sab 17 Gen 2015 - 14:41

@delfi68 ha scritto:scemi loro che hanno avuto la pretesa di fare un funerale cristiano in chiesa..ma dove vivono? in colorado o in una bolla di gas su Nettuno???

1) questo capita ai credenti a tutti i costi. saranno state lesbiche ma credenti.

2) alla gente piace credere nel proprio ideale divino, considerarsi cattolici o cristiani, e poi scoprire che NON sono dei cristiani o dei cattolici!!

3) il paradosso che affligge anche il mio buon amico Primaverino (@primaverino) che continua ad offendersi e a replicare alle critiche velenose sui cattolici e a prodursi in condivisibili apologie del cristianesimo, senza rendersi conto che proprio LUI è fuori dal cristianesimo..

4) alla gente piace credere, indipendentemente se i loro valori e le loro idee sono in contrasto netto con la dottrina cattolica. Primaverino NON direbbe o faremme mai cose previste dalla teologia dogmatica cattolica..vagli a spiegare allora che NON è un cattolico.

nulla da fare..garantisco!

idem sta gente del colorado. NON siete cattolici e nemmeno cristiani, che cazzo volete a fare un funerale cristiano che è riservato a i cristiani????

1) Eh si... Pare proprio che fossero credenti...
Cionondimeno il "credente a tutti i costi" è un nonsense... E' un po' come dire che sei un po' incinta...
2) La solita Delfi-dicotomia: io stabilisco chi è credente e chi "crede" di esserlo.
3) Non mi offendo per le critiche ai cattolici (quali?) semplicemente mi irritano le generalizzazioni "un tanto al chilo" e i ragionamenti "per compartimenti stagni".
La tua visione del credente è quello di appecorato-acefalo, altrimenti non può definirsi credente (premessa sbagliata e generalizzazione indebita) e se lo fa, vuol dire che non è un "vero" credente.
Sciocchezze.
4) E siamo alla solita minestra... Si parte dal generico "credente" si passa per il "cristiano" e si finisce col cattolico.
Fermo restante il fatto che cattolico e credente non sono sinonimi (semmai il primo concetto è un sottoinsieme del secondo) siamo ancora fermi alla pregiudiziale espressa al "punto due".
avatar
primaverino


Messaggi : 1626
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da delfi68 il Sab 17 Gen 2015 - 14:54

2) La solita Delfi-dicotomia: io stabilisco chi è credente e chi "crede" di esserlo.

Primaverino, insomma!..NON sono io che dico che sei un credente-cattolico del piffero. Lo dice la chiesa!

la dicotomia del dettato non è un problema di delfi, il problema è semplice: i cattolici hanno delle regole, tu non rispetti e non condividi quelle regole, indi non puoi dirti cattolico.

non è un argomentazione difficile o suscettibile a  interpretazioni subdole o infingarde, cazzo sono due righe fatte di parole semplici e chiare.

Crederai in un dio, ma non in quello della dottrina cattolica o cristiana, anche se insisti a dire di no. Lo dicono i fatti, non delfi.

lo vuoi capire o no, che essere cattolico significa accettare e credere nel cattolicesimo e non in un proprio ideale personale di dio e delle sue regole morali?

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da delfi68 il Sab 17 Gen 2015 - 14:55

mgreen

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da primaverino il Sab 17 Gen 2015 - 17:37

@delfi68 ha scritto:
2) La solita Delfi-dicotomia: io stabilisco chi è credente e chi "crede" di esserlo.

1) Primaverino, insomma!..NON sono io che dico che sei un credente-cattolico del piffero. Lo dice la chiesa!

2) la dicotomia del dettato non è un problema di delfi, il problema è semplice: i cattolici hanno delle regole, tu non rispetti e non condividi quelle regole, indi non puoi dirti cattolico.

3) non è un argomentazione difficile o suscettibile a  interpretazioni subdole o infingarde, cazzo sono due righe fatte di parole semplici e chiare.

4) Crederai in un dio, ma non in quello della dottrina cattolica o cristiana, anche se insisti a dire di no. Lo dicono i fatti, non delfi.

5) lo vuoi capire o no, che essere cattolico significa accettare e credere nel cattolicesimo e non in un proprio ideale personale di dio e delle sue regole morali?

1) Credente non significa necessariamente "cattolico"... Noto che ti risulta difficile disgiungere i due termini...
2) La dicotomia è una costante del tuo modo di esprimerti. Veri credenti, falsi credenti, sapiens A e sapiens B...
Peraltro ti sfugge un concetto molto semplice che espliciterò con un piccolo esempio.
Prendiamo l'aborto (questione spinosissima di suo, dato che nemmeno sono "donna" il che mi preclude ogni problema di coscienza in modo "diretto").
Posso essere teoricamente contrario (e quindi cattolico) eppure votare a favore della 194 dato che parimenti non sono un assolutista e da buon fautore della laicità dello Stato non posso confondere "l'io non lo farei" col "tu NON lo devi fare".
E' chiaro? Essere credenti non significa (come pensi tu) rinunciare a far funzionare il cervello soprattutto quando si parla di socialità in generale.
3) Se fosse così semplice una buona metà dei partecipanti al Concilio Vat. II sarebbe scomunicata... (e i francescani bruciati sui roghi da mo'...).
Quello di cui non si tiene conto, a mio sommesso avviso, è che la Società occidentale a partire dal secolo dei Lumi e poi nella modernità (come discrimine storico potremmo fissare la Rivoluzione Industriale) ha scelto di passare da "statica" a "dinamica" ponendo vieppiù sempre maggiori interrogativi sul piano etico e tralasciando per soprammercato ogni risposta di tipo esistenziale al "senso della vita" (filosoficamente inteso e non necessariamente in senso religioso) surrogandolo con il "mito" della felicità (secondo alcuni addirittura "un diritto" e qui siamo alla follia pura) identificato con le ideologie figlie di tale pensiero del tutto positivista e materialista (Capitalismo e Marxismo lo sono entrambi) scambiate per mere teorie economiche, quando invece si sono imposte PROPRIO in guisa di teorizzazioni filosofiche, del tutto incapaci di dare risposte nel merito.
Cionondimeno il senso religioso per nulla appagabile dal semplice materialismo può trovare conforto in una religione purchessia, anche se da occidentale secolarizzato non propendo per estremismo alcuno (sebbene altri occidentali secolarizzati siano di tutt'altro orientamento, come storicamente dimostrato).
Ma una determinata ricerca di "senso della vita" foss'anche materialmente intesa è comunque appannaggio di (quasi) tutti.
Altrimenti non si spiegherebbero determinate proposizioni relative al "valore assoluto" della vita medesima.
In pratica una sorta di sublimazione del proprio essere mi pare operata anche dal più feroce degli atei.anticlericali.antireligiosi.anti quel cazzo che ti pare nel mentre stesso della propria auto-affermazione pure in senso meramente materialista.
Posizione, ça va sans dire, per la quale nutro rispetto pur non condividendola affatto e senza velleità di primato alcuno nel merito.
Questo mio scritto è da considerarsi un semplice inciso, comunque.
La complessità della natura umana (sia detto senza offesa) non può ridursi a sapiens A e sapiens B e nemmeno il senso religioso ridotto a mera malattia mentale o altre psico-minchiate da "ateoforum del cazzo"... Troppo comodo.
4) Cristiano e cattolico non sono sinonimi (otra vez?)
5) E tu lo vuoi capire che essere cattolico non significa non avere idee proprie?
avatar
primaverino


Messaggi : 1626
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da delfi68 il Sab 17 Gen 2015 - 17:49

allora vediamo di stringere il recinto..che l'abilità cattolica, almeno quella, almeno quella di sgattaiolare non l'hai persa.

domande:

Sei credente?

Sei cattolico?

dopo di ciò salvo le risposte in un file e ti faccio di nuovo tutte le stesse domande e  contestazioni di processo logico di prima..ok?

andiamo per gradi e vediamo quan'è l'esatto istante in cui rifuggi nella prestidigitazione, valà..perchè sono svariati post che non si riesce a prenderti dalla coda che scappi dalla testa e viceversa.

diopifferaio..che cazzo ci vuole ad essere un attimino chiari e assumersi le proprie convinzioni paradossali ammettendolo languidamente!!??


hai sempre detto di essere credente di sfera cattolica.

ora devo rifarti delle domande certificate per ripartire da zero con i miei argomenti: proprio la strategia classica del disfare le palle dell'interlocutore che vuoel arrivare ad un dunque con credente su questioni di teologia..

vabbè..santapazienza..

sei credente?

cattolico? (se non cattolico si può sapere in cosa credi e come credi?)

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da Avalon il Sab 17 Gen 2015 - 17:52

O voi due moderatori, lo sapete che siete fuori tema come un'anatra in un campo da rugby? mgreen

Dirimete la faccenda in altro loco, magari a tavola con equa dose di birra brilli

_________________
Adesso sono un pirata.
Un pirata è tenerezza che esplode fiera,
è giustizia incompresa, è amore sconsolato,
è lottare,
è solitudine condivisa,
è navigare senza mai porto, è perenne tormenta,
è possesso sempre insoddisfatto,
è senza riposo.

El Sup
avatar
Avalon


Messaggi : 2454
Data d'iscrizione : 30.12.13

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da delfi68 il Sab 17 Gen 2015 - 17:54

ah..eh, si in effetti è un filino ot..uhm..sai che non sembrava, era un po in ombra..

mgreen mgreen

ce ne andiamo a bisticciare altrove..uffff...

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da admin il Sab 17 Gen 2015 - 17:54

Raga secondo me vi state fraintendendo sulle definizioni, che non avete ben specificato.
Cosa è un cattolico?

Se io mi definisco interista, poi posso essere o non essere abortista/religioso/esistenzialista/ecc..., l'unica cosa che devo fare per essere coerente con la mia definizione è tifare inter, in quanto tifare l'inter è condizione necessaria e sufficiente per essere interista.

Mettetevi d'accordo su che cosa è un cattolico e forse ne venite a capo mgreen

admin


Messaggi : 1584
Data d'iscrizione : 30.12.13

http://ateismoeliberta.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da delfi68 il Sab 17 Gen 2015 - 17:55

risata risata risata risata risata

minchia ha appena cazziato due mod ed ecco un admin a BBbomba ot..

grande Tommy ti amiamo immensamentre, lo sai..

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da delfi68 il Sab 17 Gen 2015 - 17:56

certo che siamo un forum senza legge.. risata

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da admin il Sab 17 Gen 2015 - 17:56

mgreen
Se vi serve spostare ditemi pure dove sorriso

admin


Messaggi : 1584
Data d'iscrizione : 30.12.13

http://ateismoeliberta.forumattivo.it

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da Avalon il Sab 17 Gen 2015 - 17:57

Senza speranza risata

Dai, moderatore fuxia e figaccione, separa e sposta il topic che il vostro dilemma val la pena yessir mgreen wub bacio

_________________
Adesso sono un pirata.
Un pirata è tenerezza che esplode fiera,
è giustizia incompresa, è amore sconsolato,
è lottare,
è solitudine condivisa,
è navigare senza mai porto, è perenne tormenta,
è possesso sempre insoddisfatto,
è senza riposo.

El Sup
avatar
Avalon


Messaggi : 2454
Data d'iscrizione : 30.12.13

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da delfi68 il Sab 17 Gen 2015 - 17:57

..bho..non so, sento primaverino se ha volgia che gli sfracano un po le palle..se non è dell'umore giusto lasciamo stare, sennò ci cerchiamo noi un 3D adeguato..

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da delfi68 il Sab 17 Gen 2015 - 17:59

eh..allora Avalon o tommy, tagliate e cucite voi il 3D e ne aprite uno?

3D delle definizioni teologiche.  (??)

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da Fux il Sab 17 Gen 2015 - 18:02

Bum. lookaround

No, è solo che c'è un OT con mezzo staff e non poteva mancare il mio contributo. lookaround

Scusate. lookaround

Fux

Messaggi : 7890
Data d'iscrizione : 02.01.14

https://ioateo.wordpress.com/

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da primaverino il Sab 17 Gen 2015 - 19:21

@delfi68 ha scritto:
1) allora vediamo di stringere il recinto..che l'abilità cattolica, almeno quella, almeno quella di sgattaiolare non l'hai persa.

domande:

2) Sei credente?

3) Sei cattolico?

4) dopo di ciò salvo le risposte in un file e ti faccio di nuovo tutte le stesse domande e  contestazioni di processo logico di prima..ok?

5) andiamo per gradi e vediamo quan'è l'esatto istante in cui rifuggi nella prestidigitazione, valà..perchè sono svariati post che non si riesce a prenderti dalla coda che scappi dalla testa e viceversa.

6) diopifferaio..che cazzo ci vuole ad essere un attimino chiari e assumersi le proprie convinzioni paradossali ammettendolo languidamente!!??


7) hai sempre detto di essere credente di sfera cattolica.

8) ora devo rifarti delle domande certificate per ripartire da zero con i miei argomenti: proprio la strategia classica del disfare le palle dell'interlocutore che vuoel arrivare ad un dunque con credente su questioni di teologia..

vabbè..santapazienza..

9) sei credente?

10) cattolico?
(se non cattolico si può sapere in cosa credi e come credi?)

1) Per chi ha una visione mondo in bianco e nero ogni sfumatura intermedia pare un tentativo di sgattaiolare...
Forse nel "recinto" non ci sono io...
2) Macché... Stavo scherzando...
3) Nemmeno per idea! Per il solo fatto che possa riconoscere un tuo qualsiasi diritto civile NON posso esserlo.
Per il solo fatto che disponga di un cervello pensante NON posso esserlo.
4) La logica non ha colore né fede. O la si usa oppure no.
5) Devi avermi scambiato per un'anguilla... Solo che sono una persona. Difficile per un ateo preconcetto inquadrarmi come credente e "testa pensante".... Limite tuo, bro.
6) Certo, diopifferaio! Che cazzo mi costa dirti che hai ragione e che quindi sei il massimo esponente della "logica razionalista"?
7) Si ma scherzavo... Siccome ho un cervello e lo uso significa che sono ateo, ça va sans dire...
8) Risparmiati la fatica... Uno di noi due non capirebbe comunque.
9) No. Sto qui sul forum a impersonificare il bastian contrario al fine di aumentare il contatore dei post...
10) Mannò, cosa vai a pensare? I cattolici non pensano perché c'è il Papa che pensa per loro, non lo sapevi?
Le statistiche (evidentemente bugiarde) dicono che i cattolici siano più di un miliardo nel mondo... Un miliardo di decerebrati che agiscono SOLO ED ESCLUSIVAMENTE previa consultazione del Manuale prima di fare qualunque cosa.
Pensa che ieri notte non mi ricordavo più con quale mano dovevo pulirmi il culo e alla fine sono andato a letto col "culo cagato" perché ormai vinto dal sonno non sono riuscito a trovare il passo della Bibbia relativo...
Io incidentalmente (di rado) mi profondo in ragionamenti più o meno condivisibili e se faccio mostra di saper usare una certa logica, significa che sono o un "prestidigitatore" oppure un "ateo burlone" che in questi mesi vi ha intrattenuto per mero spirito di contraddizione perorando cazzate conclamate manco ci credessi sul serio.
Il mondo (anzi l'Umanità) si divide in sapiens A e sapiens B.
Adesso non ricordo precisamente se i "buoni" o i "pensanti" siano gli A o i B (perdonami se non do credito alcuno a questa teoria, mio evidente limite antiscientifico) ma di certo appartengo al rango che tu deciderai di appiopparmi.
Ho giocato, in tutto questo tempo e per cui finalmente mi vedo costretto ad ammettere la mia totale non appartenenza a fede alcuna (perché così ha stabilito LA SCIENZA, o almeno quella in cui credi tu)
avatar
primaverino


Messaggi : 1626
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da Fux il Sab 17 Gen 2015 - 19:26

Visto che il titolo del thread parla di "definizioni", perché non cominciamo a definire ciò di cui stiamo parlando? sorriso

Io direi che credente è semplicemente chi crede in una qualche divinità, cristiano è un credente che crede nella divinità di Cristo, e cattolico un cristiano che crede in tutti i dogmi della Chiesa cattolica. Vanno bene come definizioni? Se no, perché?

Fux

Messaggi : 7890
Data d'iscrizione : 02.01.14

https://ioateo.wordpress.com/

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da delfi68 il Sab 17 Gen 2015 - 21:14

dunque, prim, t'ho fatto delle domande e le hai eluse frammischiando ironia e facezia..

cosi hai evitato di rispondere e assumerti l'onere del sostenere i paradossi eventualmente derivati.

alla domanda sei credente hai detto NO, cattolico NO.
quindi o menti adesso o hai mentito in passato.
non entro nel merito della pappardella che metti al seguito delle risposte..anzi "risposte", perchè quelle tiritere sono appunto il fumo negli occhi per evitare un dibattito serio, incentrato su pochi punti e che dia il passo a un confronto schietto e senza allusioni, scappatoie e interpretazioni.

su due domande, non hai risposto in modo serio e secco a nessuna delle due, mi hai mosso una sfilza di accuse e di luoghi comuni. Invece di argomentare le tue ragioni e i miei torti hai semplicemente declassificato la mia rispettabilità intellettuale a ricevere risposte e porre domande.
hai scardinato (tentato di scardinare) l'attendibilità intellettuale dell'interlocutore cosi da evitare di affrontare il dibattito proposto. Non è una cosa nobilissima eh..dovrebbe farti dubitare delle tue ragioni..

volevo evidenziare il momento in cui un credente innesca il muro di sbarramento prestidigidialettico al fine di marcare visita al confronto et voilà..nemmeno mezzo post e c'è un esempio lampante, analizzabile e criticabile.

prendo atto che NON vuoi o puoi affrontare la questione.

bene, dormirò lo stesso..


Ultima modifica di delfi68 il Sab 17 Gen 2015 - 21:21, modificato 2 volte

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da delfi68 il Sab 17 Gen 2015 - 21:18

ora mi chiedo e ti chiedo:

se sei nella tale difficoltà ad affrontare una critica analitica sul credere e sulla credenza al punto di alzare polveroni di parole e tiritere, non ti viene il dubbio che stai credendo in una teologia sbagliata?

il tuo dover procrastinare un confronto diretto e asciutto, privo di testacode e alambicchi dialettici non ti induce a temere di avere pochissimi argomenti sensati e quindi a far male a continuare a credere negli spiriti e negli sciamani?

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da primaverino il Dom 18 Gen 2015 - 13:01

@delfi68 ha scritto:dunque, prim, t'ho fatto delle domande e le hai eluse frammischiando ironia e facezia..

cosi hai evitato di rispondere e assumerti l'onere del sostenere i paradossi eventualmente derivati.

alla domanda sei credente hai detto NO, cattolico NO.
quindi o menti adesso o hai mentito in passato.
non entro nel merito della pappardella che metti al seguito delle risposte..anzi "risposte", perchè quelle tiritere sono appunto il fumo negli occhi per evitare un dibattito serio, incentrato su pochi punti e che dia il passo a un confronto schietto e senza allusioni, scappatoie e interpretazioni.

su due domande, non hai risposto in modo serio e secco a nessuna delle due, mi hai mosso una sfilza di accuse e di luoghi comuni. Invece di argomentare le tue ragioni e i miei torti hai semplicemente declassificato la mia rispettabilità intellettuale a ricevere risposte e porre domande.
hai scardinato (tentato di scardinare) l'attendibilità intellettuale dell'interlocutore cosi da evitare di affrontare il dibattito proposto. Non è una cosa nobilissima eh..dovrebbe farti dubitare delle tue ragioni..

volevo evidenziare il momento in cui un credente innesca il muro di sbarramento prestidigidialettico al fine di marcare visita al confronto et voilà..nemmeno mezzo post e c'è un esempio lampante, analizzabile e criticabile.

prendo atto che NON vuoi o puoi affrontare la questione.

bene, dormirò lo stesso..

Cosa devo dirti, Delfi...
Spiacente di non poterti dire quello che vorresti farmi dire.
Se parlo seriamente sono uno che non capisce il paradosso (che sta nella testa tua e non nella mia)
Se ci scherzo su ti manco di rispetto...

Insomma: cosa vuoi da me?
avatar
primaverino


Messaggi : 1626
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da random il Dom 18 Gen 2015 - 14:04

@primaverino ha scritto:
10) Mannò, cosa vai a pensare? I cattolici non pensano perché c'è il Papa che pensa per loro, non lo sapevi?

Confessa: sei Messori!

“Una imprevedibilità che continua, turbando la tranquillità del cattolico medio, abituato a fare a meno di pensare in proprio, quanto a fede e costumi, ed esortato a limitarsi a «seguire il Papa».”
http://www.corriere.it/cronache/14_dicembre_24/vittorio-messori-miei-ubbi-svolta-papa-francesco-bergoglio-6a824f1a-8b3d-11e4-9698-e98982c0cb34.shtml
avatar
random

Messaggi : 167
Data d'iscrizione : 19.11.14

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da primaverino il Dom 18 Gen 2015 - 14:14

@Fux ha scritto:Visto che il titolo del thread parla di "definizioni", perché non cominciamo a definire ciò di cui stiamo parlando? sorriso

Io direi che credente è semplicemente chi crede in una qualche divinità, cristiano è un credente che crede nella divinità di Cristo, e cattolico un cristiano che crede in tutti i dogmi della Chiesa cattolica. Vanno bene come definizioni? Se no, perché?

Come definizioni vanno benissimo.
avatar
primaverino


Messaggi : 1626
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da primaverino il Dom 18 Gen 2015 - 14:15

@random ha scritto:
@primaverino ha scritto:
10) Mannò, cosa vai a pensare? I cattolici non pensano perché c'è il Papa che pensa per loro, non lo sapevi?

[justify]Confessa: sei Messori!


risata
ça_va
avatar
primaverino


Messaggi : 1626
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da delfi68 il Dom 18 Gen 2015 - 16:30

non voglio altro che ammetti di riconoscere l'illogicità e la falsità della stragrande maggioranza delle idee religiose.

che ammetti di coesistere con un'invincibile ma INGIUSTIFICABILE esigenza di credere in dio..

non che hai delle ragioni, ma dei vincoli a cui non riesci a sottrarti.

_________________

la consapevolezza della normalità della follia è una cosa che mi fa impazzire!
avatar
delfi68


Messaggi : 3240
Data d'iscrizione : 03.01.14

Torna in alto Andare in basso

Re: Definizioni teologiche

Messaggio Da Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Torna in alto Andare in basso

Pagina 1 di 4 1, 2, 3, 4  Seguente

Torna in alto


 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum