Perchè sono o non sono ateo

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Perchè sono o non sono ateo

Messaggio Da elima il Lun 25 Ago 2014 - 12:27

Mi sono sempre definita agnostica, ma secondo la scala di Dawkins sono "Ateo debole".
Ricordo di aver fatto un test in merito, ma non lo trovo da nessuna parte, se qualcuno ha il link, per favore, lo pubblichi.
Quindi: Pur trovando l'idea di un dio unico e solo, onnisciente, onnipresente ecc.., molto altamente improbabile non escludo la presenza di esseri alieni alla nostra conoscenza che si muovono su piani esistenziali e percettivi diversi dai nostri.
Credo fondamentalmente che i nostri sensi limitati non ci permettono di essere sicuri dell'esistenza di cose che non siamo in grado di percepire.
Fino a poco più di un secolo fa i virus e i batteri non esistevano, gli atomi vennero teorizzati già da Democrito intorno al 450 ac, ma da Einstein in poi quante particelle subatomiche di questo "indivisibile" sono state trovate? E non è possibile che fate, gnomi, elfi condividano con noi questo mondo su piani esistenziali diversi?
Ok, non ci credo neanche io, ma non mi va di escluderlo.
Chiudere la mente all'improbabile secondo me è la cosa più antiscientifica che esista.


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Re: Perchè sono o non sono ateo

Messaggio Da Lyallii il Lun 25 Ago 2014 - 12:39

Ti quoto.

Mi son accorta che essere atea convinta, per certi versi sia simile come impostazione ad essere un credente convinto.

Simile, non uguale he.
Perchè dire ' sono sicura che non ci sia niente dopo la morte, sono sicura che non esista altro se non quello che io, essere limitato, riesco a percepire ( o altri esseri limitati, come lo siamo tutti piu o meno, nessuno ha la Verità ) ' non mi va bene.... Non posso esserne sicura.

Ed è facile, da un certo punto di vista, non credere quanto credere.

Più difficile ammettere che ad alcune domande, non ci si riesce a rispondere nemmeno se ti sbatti la testa fin quando ti esce il cervello :/

Perciò... Son entrata nel club degli atei deboli o agnostici, fermo restando che metto ancora il dio cattolico sullo stesso piano di babbo natale.


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Re: Perchè sono o non sono ateo

Messaggio Da admin il Lun 25 Ago 2014 - 14:06

Sono agnostico/ignostico in quanto 'dio' non vuol dire un cazzo(scusate i termini ma è questa la realtà) nel 99% dei casi e quando vuol dire qualcosa si tratta sempre di costruzioni per le quali non vedo ragione nel credere(prove ontologiche, basate sulla moralità, ecc...).
E' una parolina magica circondata da sentimenti che non ha spazio in una discussione razionale finché non viene ben definito, cosa che, nella mia esperienza di diversi anni su internet in diversi forum non solo italiani, buona parte dei credenti evitano accuratamente di fare.

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Re: Perchè sono o non sono ateo

Messaggio Da elima il Lun 25 Ago 2014 - 14:51

Tommy the Cat ha scritto:Sono agnostico/ignostico in quanto 'dio' non vuol dire un cazzo(scusate i termini ma è questa la realtà) nel 99% dei casi e quando vuol dire qualcosa si tratta sempre di costruzioni per le quali non vedo ragione nel credere(prove ontologiche, basate sulla moralità, ecc...).
E' una parolina magica circondata da sentimenti che non ha spazio in una discussione razionale finché non viene ben definito, cosa che, nella mia esperienza di diversi anni su internet in diversi forum non solo italiani, buona parte dei credenti evitano accuratamente di fare.
Questo mi dice perchè non credi in dio, non perchè ti definisci agnostico/ignostico.

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Re: Perchè sono o non sono ateo

Messaggio Da admin il Lun 25 Ago 2014 - 15:01

Uhm dubbioso , secondo me è il contrario. E' l'agnosticismo/ignosticismo che mi spinge a non credere e credo di aver spiegato perché(ignostico perché appunto, senza una definizione di dio ben posta è inutile qualsiasi discorso e agnostico perché, quando una buona definizione è data, non mi convince).

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Re: Perchè sono o non sono ateo

Messaggio Da elima il Lun 25 Ago 2014 - 15:26

In quanto agnostico dovresti sospendere il giudizio.
Dovresti dire: non ho prove né in un senso né nell'altro e quindi non posso credere, ma neanche non credere.
Se non credi perchè non hai prove a sostegno sei ateo.

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Re: Perchè sono o non sono ateo

Messaggio Da admin il Lun 25 Ago 2014 - 15:41

L'agnosticismo è una posizione epistemologica non teologica, e io sospendo il giudizio sull'esistenza o meno di 'dio'(quando ben definito).
Quando si tratta di fede, non c'è una sospensione del giudizio, o credi o non credi. Io non credo.
Non credere mi sembra la conseguenza naturale dell'agnosticismo. Non penso ci sia una terza via come quando si parla di conoscenza, vero, falso, indeterminato. Credere, in quanto scelta personale, dovrebbe essere una cosa a due possibilità.

Che so, sono agnostico sull'esistenza degli alieni, però credo che la vita da qualche parte ci sia.
Quando dico 'credo' diciamo che non ho pretese di aver ragione, in quanto potrei semplicemente star seguendo l'istinto o la fede o l'ispirazione, mente se dicessi 'so che gli alieni esistono', allora si che lo pretendo di aver ragione, in quanto sarei convinto di avere degli argomenti logici a sostegno della mia conclusione dentro un certo metodo.

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Re: Perchè sono o non sono ateo

Messaggio Da elima il Lun 25 Ago 2014 - 15:56

Appunto: sei agnostico nei confronti degli alieni perchè per quel che ne sai ci potrebbero pure essere.
se sei agnostico nei confronti di dio è perchè per quel che ne sai ci potrebbe pure essere.
http://it.wikipedia.org/wiki/Agnosticismo[/mention] ha scritto: In generale il termine agnostico (dal greco antico ἀ- (a-), "senza", e γνῶσις (gnōsis), "sapere", "conoscenza") indica un atteggiamento concettuale con cui si sospende il giudizio rispetto a un problema, poiché non se ne ha, o non se ne può avere, sufficiente conoscenza. In senso stretto è l'astensione sul problema del divino.

L'agnostico afferma cioè di non sapere la risposta, oppure afferma che non è umanamente conoscibile una risposta e che per questo non può esprimersi in modo certo sul problema esposto. Nello specifico questa posizione è solitamente assunta rispetto al problema della conoscenza di Dio. In forme del tutto secondarie e in disuso può anche riguardare l'etica, la politica o la società.

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Re: Perchè sono o non sono ateo

Messaggio Da delfi68 il Lun 25 Ago 2014 - 18:46

e' un problema di probabilita' e di plausibilita'. e spesso le si confonde.

un alieno e' plausibile e probabile..questioni legate al tempo e alla statistica. il che non significa che potremo mai incontrarne uno. i "tempi stella" e i "tempi pianeta" (cit.) sono talmente infenitesimali sulla scala temporale cosmica che trovarsi nella stessa "finestra" temporale e nella stessa zona spaziale in concomitanza con un'altra civilta' e' decisamnete dicifficile..

su dio le cose cambiano.
il solo assumere dio implica un implausibilita' di fondo proprio per la determinazione di un ente formato che precede la formazione. Unico escamotage e' il famoso " mistero della fede"

poi ci sono implausibilita'di ordine paradossale...ossia un creatore che soggiace alle leggi della sua creazione o che non vi soggiace? ..se si, allora non e' un dio ma un costruttore, se no allora come coinciere l'onnipotenza con le sue leggi? ..ovvero dio puo' o non puo' creare una pietra cosi pesante che non puo' sollevare nemmeno lui? ..in entrambi i casi non e' onnipotente e quindi un dio incoerente..

fin qui le implausibilita' (alcune) ..poi le improbabilita'..che sono infinite, passando dalle imperfezioni delle organizzzioni della materia in ordini di grandezza conoscibili con i sensi, ovvero l'evoluzione per selezione e mutazioni casuali, che e' evidente. e che trascina con se una serie di imperfezioni. Persino l'ultimo tentativo di pugnare l'intelligent design e' franato: il famoso motore flagellare batterico che sembrava non avere precursori, eriva infine dalla struttura di una precisa molecola (cit.)

..ma il discorso si fa lungo..

L'agnosticismo si riserva a delle idee con minimi indici di plausibilita'..almeno..improbabili o meno che siano.

estendere l'agnosticismo alle implausibilita', e guarda caso solo a dio! ..che e' implausibile come la teiera di russel, e' solo indice del nostro difetto di costruzione cerebrale..l'invincibile tendenza a non escludere lo spirito che alberga nelle cose o nei cieli..ma di fatto escludiamo cose parimenti implausibili dichiarandoci assolutamente atei di fronte all'unicorno rosa o a alla fata dei dentini..

imparare a chiedersi cose che ci obbliga ad essere agnostici a un idea parimenti implausibile con altre che accettiamo impossibili dovrebbe svelarci i nostri limiti biologici e selettivi.

quindi io non sono ateo per natura, ma per ragionamento logico.

come risolvo la mi invicibile tendenza a credere in dio? assumendo un dio demiurgo e non onnipotente..e cosi imbroglio il meme malefico e sabotatore che cerca sempre di reintrappolarmi nei dubbi relativi agli dei..

accetto un creatore limitato e per nulla divino che abbia disegnato un ologramma perfetto dove io vivo..ad esempio..ma poi piu' in la non mi faccio trascinare da questo malefico virus della ragione che ho ereditato dalla specie..

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Re: Perchè sono o non sono ateo

Messaggio Da Ludwig von Drake il Gio 28 Ago 2014 - 10:04

Non credo all'esistenza di Dio, per questo sono ateo.

Qualsiasi tipo di divinità di cui riterrei logicamente possibile un'esistenza non altererebbe la mia vita o il mio destino finale.

Questa posizione, dal punto di vista filosofico, sarebbe una forma di agnosticismo, ma il termine rischia di creare fraintendimenti. Il discorso è molto lungo.

Affrontai l'argomento un po' di tempo fa qui:

martinedentree.wordpress.com/2012/01/23/sono-ateo/

[Non copincollo perché sarebbe un po' troppo lungo per un forum]
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Re: Perchè sono o non sono ateo

Messaggio Da alberto il Gio 28 Ago 2014 - 14:00

mi sembra una commistione di piani logici.

la curiosità e l'apertura verso nuovi scenari sono la base delle nuove scoperte e guai a non averne se si vuole andare "avanti".

la valutazione oggettiva e non-emozionale di scenari prospettati, quali ad esempio dio o gli elfi, fa parte della stessa voglia di andare avanti perché non accetta aprioristicamente "blocchi", formule risolutive non supportate da dati concreti, replicabili, falsificabili, oggettivi.

essere "epistemologicamente" agnostici è un dato di fatto ma questo non ha nulla a che vedere con l'essere atei o meno. io sono ateo perché rifiuto la proposta che ricevo da parte delle religioni, sulla base di osservazioni empiriche dirette e indirette che al momento sono incontrovertibili.

sono agnostico rispetto a futuri possibili scenari, sono ateo - con quel che ne consegue in termini comportamentali e sociali -  rispetto a scenari che mi sono stati prospettati e dai quali non ho ricevuto alcuna prova di correttezza di impianto (anzi l'esatto contrario).

riprendendo quel che dice delfi sono ateo rispetto a dio esattamente come rispetto all'unicorno rosa, gli elfi e le fate, FINO A PROVA CONTRARIA. che di certo non devo fornire io!! sono apertissimo ad accettare la scoperta filmata e dimostrabile di una popolazione di unicorni da qualche parte del borneo o chissà dove. (EDIT in toscana posso garantirvi al 100% che è provata la non esistenza di unicorni, il Leocorno è una contrada del palio di siena! wink ) tutte le mie attuali conoscenze in merito mi dicono che questo evento è altamente improbabile e in un mondo che sempre più concepiamo come governato dalle probabilità questo vuol dire molto.
se questo significa essere agnostici a me sta bene. ma deve essere chiaro che questa non è una equidistanza.
sono dispostissimo ad accettare un dio che si collega in mondovisione e ci dice a tutti una volta per tutte come stanno le cose. (nonostante questo quante gliene avrei da dire!) fino a quel momento mi sento perfettamente titolato a ritenere la religione una fiabetta ben congegnata che si appoggia sul ricatto del dolore e della paura della morte.

credo che il nocciolo sia la forma mentis con cui muoversi. sono aperto a tutti gli scenari ma per metterne uno nella casella "buoni" ho bisogno di sapere, di capire, di verificare.
la fisica quantistica è piuttosto lontana dalle mie capacità personali di valutazione ma il solo fatto che se ne riesca a seguire l'evoluzione storica e il procedere dell'idea di base me la fa vedere come scenario accettabile. resto pronto a qualsiasi evoluzione, del tipo "ci siamo sbagliati" oppure "non solo funziona così, ma anche", tutte cose che per una religione sono assai dure da applicare.

in ultimo non mi turo gli occhi davanti a ciò che una posizione di accondiscendenza verso le religioni comporta, in termini economici e sociali. non vendo tonnellate di sofferenze e pregiudizi per pochi grammi di episteme.
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Re: Perchè sono o non sono ateo

Messaggio Da Fux il Gio 4 Set 2014 - 19:10

Io mi definisco ateo, semplicemente perché non credo in alcuna divinità. Siccome non credo nemmeno in qualsivoglia superstizione, fenomeno "paranormale", pseudoscienza, ecc., mi definisco anche non credente (che di per sé comprende già l'essere ateo).
Il mio ateismo non è una credenza, perché non credo fideisticamente che non ci sia alcuna divinità, ma prendo atto che non esiste alcuna prova, indizio, motivazione che possa far pensare all'esistenza di un essere divino, il che come minimo rende una divinità un'ipotesi non necessaria, mentre ci sono diverse valide motivazioni (che posso eventualmente approfondire) per ritenerla implausibile. In genere questa posizione si definisce "ateismo debole", espressione che non mi piace affatto, perché può far pensare a un'intrinseca debolezza di tale visione, che trovo invece solidissima.

P.S. Perché questo thread non è in Ateismo, Agnosticismo e Religione? dubbioso

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Re: Perchè sono o non sono ateo

Messaggio Da alberto il Gio 4 Set 2014 - 19:15

bello Fuss, espresso molto bene.
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Re: Perchè sono o non sono ateo

Messaggio Da silvio il Gio 4 Set 2014 - 21:27

personalmente non sono in grado di definirmi e nemmeno mi importa molto, non sono un credente ma sono un esistenzialista, cioè vivo l'esperienza della vita nell'incomprensione profonda, quindi non giudico le cose, non do nulla per scontato e questo viene definito Ateo da molti, non è facile dare delle definizioni, più vado avanti e meno riesco a dare giudizi.
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Re: Perchè sono o non sono ateo

Messaggio Da elima il Gio 4 Set 2014 - 21:37

@Fux ha scritto:

P.S. Perché questo thread non è in Ateismo, Agnosticismo e Religione? dubbioso
Perchè non intende essere una discussione o un confronto, ma "presentare" un lato di sé.

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Re: Perchè sono o non sono ateo

Messaggio Da Fux il Gio 4 Set 2014 - 22:18

@elima ha scritto:
@Fux ha scritto:

P.S. Perché questo thread non è in Ateismo, Agnosticismo e Religione? dubbioso
Perchè non intende essere una discussione o un confronto, ma "presentare" un lato di sé.
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