Sogni

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Re: Sogni

Messaggio Da JoJo il Mar 18 Nov 2014 - 16:40

oh, in sto periodo anche io mi ricordo un sacco i sogni (e infatti la mattina non mi sveglio riposato ed è una settimana abbondante che sono stanco morto, ma vabbè...)

e l'altra notte ho fatto un altro sogno dove cercavo di gridare ma non ci riuscivo (stavolta era un contesto completamente diverso cmq... più o meno, nel senso che entrava un estraneo in casa e cercavo di gridare alla Mica di chiamare la polizia e chiudersi in camera).... perchè cazzo non riesco a gridare nei miei sogni? che è, ho paura di svegliarmi? lookaround

cmq è strano.... sisi
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Re: Sogni

Messaggio Da Fux il Mar 18 Nov 2014 - 16:45

A me capita di sognare che cerco di correre, ma non ci riesco. È abbastanza angosciante. lookaround

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Re: Sogni

Messaggio Da Psyre il Mer 19 Nov 2014 - 14:25

Che bei ed angoscianti sogni! Ne sono stata attirata ed ora ho l’impulso di scrivere. Provo ad interpretarli.
Dato che possono toccare comunque corde delicate, premetto che non ho competenza in tale campo (praticamente è da considerarsi solo un pour parler) e che, comunque, servirebbe un setting diverso per darne un’interpretazione più veritiera, senza considerare che, in definitiva, una terza persona può dare giusto un input per la soluzione, ma è solo la persona stessa che ha fatto il sogno ad avere tutte le carte in regola per l’interpretazione dello stesso. Alur.

@delfi68 ha scritto:Un incubo che mi perseguitava era il perdermi in un grande scantinato di un palazzo, ci arrivavo x un errore dell'ascensore che scendeva a meno uno e poi si bloccava, cosi x cercare le scale finivo in un dedalo di corridoi e cantine..ancora oggi mi allerto sempre se prendo un ascensore che dispine anche del tasto -1
Qui ci son due simbologie particolarmente interessanti: scendere sottoterra con l’ascensore e perdersi nei corridoi e cantine della stessa.
L’ascensore (l’inconscio), non tu (la tua parte razionale non ci pensava/voleva proprio) ti ha portato a scendere sottoterra (forte analogia con lo scendere nella parte più profonda del proprio essere). Eri, probabilmente, in un periodo particolarmente instabile (da un punto di vista emotivo), tanto che l’inconscio ti ha guidato lui, non tu nella parte più profonda del tuo essere.
Ma non si vuol rimanere li (ovvero non si vuole rimanere ad esaminare, esplorare, … quella nostra parte nascosta alla luce del sole, cioè al nostro conscio) e vogliamo trovare subito l’uscita. Non vogliamo stare li. La paura è all’angolo. E' normale. Se non si avesse paura del proprio inconscio, lo stesso non ci rimanderebbe i nostri bisogni, le nostre paure, sotto forma di simboli, ma ci farebbe vedere il sogno così come dovrebbe essere, non ci sarebbero rimozioni, meccanismi di difesa e compagni cantando. E siamo forti, continuiamo il nostro sogno. Dicevo, vogliamo l’uscita, ma non riusciamo a trovarla, anzi ci perdiamo in tutti i suoi corridoi e in tutte le sue cantine. Sintomo, come dicevo prima, di disorientamento mentale anche nella vita reale (si vuole, ma non si riesce a trovare l’uscita).
Forse nel reale ci sta accadendo qualcosa che ci sta scombussolando particolarmente, e forse (la butto li) anche razionalizziamo in maniera eccessiva, agiamo con metodo e criticità, forse troppo, e l’inconscio ci vuole invece fare sperimentare il reale senso di smarrimento, scombussolamento che ci attanaglia. Lo reputa necessario e ci fa rimanere imbottigliati nel suo stesso livello dove il caos e lo smarrimento regnano.
Piccolo particolare: l’inconscio ha agito qui in maniera particolarmente sensibile nei confronti del conscio, sapendo che gli fa emotivamente del male (lo stare li), non ne fa più di tanto ovvero non incute ulteriore paura: lascia sperimentare. Lo reputa necessario.
A volte, ci si sente persi e basta. Non occorre, per forza di cosa essere perfetti su tutto. Ci si può sentir liberi di essere in ansia, almeno di notte, nei sogni, poi, di giorno, si può di tornare a prendere il controllo, magari più consapevoli delle proprie insicurezze (perché, l’inconscio lo sa, se se ne è consapevoli, le si possono plasmare sotto il proprio volere).
 
Il fatto che è ancora presente tale timore nella vita reale può far presumere un persistente stato di disordine mentale irrisolto e, probabilmente, irrisolvibile, almeno fintanto che si continua ad avere paura di se stessi, paura di guardare, analizzare ed affrontare in faccia la natura e le esigenze scaturite dall’inconscio.


@JoJo ha scritto:oh, in sto periodo anche io mi ricordo un sacco i sogni (e infatti la mattina non mi sveglio riposato ed è una settimana abbondante che sono stanco morto, ma vabbè...)

e l'altra notte ho fatto un altro sogno dove cercavo di gridare ma non ci riuscivo (stavolta era un contesto completamente diverso cmq... più o meno, nel senso che entrava un estraneo in casa e cercavo di gridare alla Mica di chiamare la polizia e chiudersi in camera).... perchè cazzo non riesco a gridare nei miei sogni? che è, ho paura di svegliarmi? lookaround

cmq è strano.... sisi
Sogno particolarmente angosciante e che indica, certamente, che si sta subendo un forte stress emotivo. E’ ricco di simboli che ne aiutano a interpretare il senso. Bon, do per scontato che questa Mica sia la tua compagna (se non è così, il tutto è da reinterpretare in linea più generica con il risvolto verso la seconda interpretazione).
Il grido che non esce, indica un chiaro sintomo di un qualcosa che non ti riesce proprio di tollerare nella realtà (un evento, un’azione, una persona, etc. … saprai te). E’ un timore/constatazione di una violazione/soppressione/calpestamento di un bisogno/desiderio particolarmente intimo che, però, non riesce a concretizzarsi/realizzarsi. Ma il sogno indica parecchie cose in più.
Innanzitutto, che non è un semplice timore, ma che è già in fase di violazione (la persona cattiva è già entrata in casa). Qualcuno (anche in senso lato, ovvero quel qualcuno potrebbe essere anche chi ha sognato) o qualcosa (ad esempio, un evento particolarmente stressante) che mina un bisogno molto intimo che, spoiler, è molto probabile si tratti di un qualcosa collegato alla propria relazione sentimentale.
Entra in casa, dove dentro è presente la Mica. Ciò denota che vi è una violazione nel senso di possesso delle parti più intime e che si considerano più importanti. La presenza della Mica è segno quindi di forte intimità ed importanza della sua persona, un forte segno di appartenenza ed il grido soffocato è rivolto proprio a lei. Una comunicazione che manca e che potrebbe anche denotare un mancanza di comunicazione all’interno di questa relazione proprio in merito a tale argomento, un argomento quasi certamente connesso alla relazione sentimentale stessa, in quanto è lei che hai sognato, è lei che hai sognato dentro la tua casa, è a lei che chiedi aiuto.
Tu chiedi aiuto a lei per chiamare la polizia (che, in questo contesto, non sei altro che te stesso). E’ come se fosse lei sola che può aiutarti (aiutare a collegare la tua parte inconscia da quella conscia?) per offrirti la soluzione ad un ritorno di serenità.
Inoltre, la vorresti chiusa in camera, al sicuro: è lei che vuoi proteggere dall’estraneo, più che te, più che la casa, è lei che non vuoi venga calpestata.
Il bisogno violato è quindi doppiamente collegato ad essa ovvero da una parte la sua natura si interfaccia con la relazione di coppia, ne è l’essenza (problemi economici che portano un disagio, un’insicurezza? Nascita di una mancanza di fiducia nella relazione? … cosa di preciso lo sai solo te) e dall’altra lei ne è anche, probabilmente, la chiave per liberarti da questo senso di angoscia, timore, inadeguatezza, o quel che è (perché su di lei poni una fiducia maggiore che non in te stesso? Perché è lei la causa della tua sofferenza? … anche qui, lo sai solo te).
Altra interpretazione
Potrebbe anche essere che questa Mica fosse la rappresentazione, ancora una volta, di te stesso, solo che, in tal caso, almeno ad stinto, non mi sembrava c’azzeccasse … forse, potrebbe azzeccarci se, ad esempio, tale bisogno calpestato è un qualcosa di talmente profondo che, a livello conscio, ci soffriresti veramente troppo e che per rimuoverlo hai avuto necessità di nasconderlo a più livelli. Niente problemi di relazione sentimentali e fermo il resto sopra citato.

@Fux ha scritto:A me capita di sognare che cerco di correre, ma non ci riesco. È abbastanza angosciante. lookaround
Sognare di voler correre ma non riuscirci, significa che, probabilmente, hai una meta piacevole da raggiungere che già l’ inconscio vuole intraprendere, il problema però è che la parte conscia ne ha paura, si rimugina facendosi mille pippe mentali (es. ne vale veramente la pena?), ti ostacola  e la blocca (=non si riesce a correre anche se lo si vuole). La corsa, se vogliamo, è anche vista come interpretazione di una fuga verso cose spiacevoli (un’analisi, in realtà, facente parte della stessa medaglia, solo è l’altra faccia). Da qui il senso di angoscia per non essere ancora padroni da questa fuga da una zona non soddisfacente e, dall’altra parte, dal raggiungimento di questa meta piacevole. Un’angoscia, forse, aumentata dalla constatazione che sei te stesso la causa di tale blocco ed è proprio la tua parte conscia, quella a te più famigliare, quella cui poni più fiducia forse, ad ostacolarti.
Per darne però un’interpretazione maggiore, bisognerebbe sapere il contesto su cui si provava questo mancato correre, in quanto potrebbe avere un significato parzialmente o totalmente diverso.
Considerazione interpretativa a livello ancora più personale
Può essere che il tuo inconscio abbia già deciso di sbloccare la tua timidezza, ma te sei de coccio e non molli la presa ;)





Ps.
Quando si ricordano i sogni, soprattutto se normalmente non ce se li ricorda di norma, può essere perché il bisogno di esaminarsi dentro prevale sul resto. E’ una specie di campanello dall’allarme che offre con gran fervore l'inconscio. Capite che c’è qualcosa che non va, un problema/un cambiamento radicale/ che tocca nel profondo e, visto che la parte conscia ne è all’oscuro, la parte pre-conscia chiede aiuto a quella inconscia per fare luce sulla questione.
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Re: Sogni

Messaggio Da JoJo il Mer 19 Nov 2014 - 15:51

@Psyre ha scritto:Che bei ed angoscianti sogni! Ne sono stata attirata ed ora ho l’impulso di scrivere. Provo ad interpretarli.
Dato che possono toccare comunque corde delicate, premetto che non ho competenza in tale campo (praticamente è da considerarsi solo un pour parler)
oh! sarà che hai scritto pour parler e che non hai competenze però... ti sai vendere mgreen
cioè, per quanto mi riguarda non ci hai azzeccato granchè, però mi hai convinto, quindi ti ragguaglio con un po' di più particolari, sperando in un secondo round smile :

sì, la Mica è la mia compagna
il sogno, più dettagliatamente, era questo: eravamo a casa nostra (che era casa nostra nel sogno ma non la nostra vera casa) che stavamo per metterci a dormire, o stavamo dormendo e ci siamo svegliati per qualche motivo... qualcosa del genere, mi pare che fuori albeggiasse cmq
io guardo fuori dalla finestra e vedo passare sto personaggio dalla faccia cattiva (mi ricordo che nel sogno ho pensato: "è Hyde di dr Jackill e mr Hyde!")
poco dopo sento rumori dall'altra parte della casa e capisco (non so come, ma ne ho la certezza) che è entrato in casa
vado a controllare e in effetti è lì, solo che non è cattivo, come mi era sembrato prima, bensì completamente sbronzo (cosa che prima non sembrava affatto... nel sogno però mi sembrava tutto coerente)
in questo momento provo ad urlare alla mica di chiudersi in camera e chiamare la polizia e non riesco, e mentre continuo a provare a urlare tiro un pugno a sto tipo (pugno... era una ciofeca che non avrebbe fatto male a nessuno nella realtà: in questo sogno, come altre volte mi è accaduto, non ho forza, mi sento i muscoli "molli" quando devo fare a botte) che va giù come un pero (e io, visto il finto-pugno che gli ho dato, nel sogno pensavo "cazzo, era proprio sbronzo fradicio se cade per una roba del genere...")
poi mi ricordo solo vagamente il senso di soddisfazione nell'aver risolto il problema io da solo (e mi sembra di aver pensato nel sogno che la mica sarebbe stata fiera di me) e poco altro, lì mi sono svegliato, non so bene neanche perchè, visto che la parte "brutta" del sogno era passata

questo è il sogno
situazione familiare: con la mica va tutto superbene; il problema è che non riesco a trovare un lavoro ed è da maggio (da quando viviamo assieme) che lei mi mantiene.
non me lo fa affato pesare, anzi! sono io che mi sento terribilmente di peso per questa situazione
e questo è quanto  sisi




già che sei così gentile e (spero) ti diverti, che ne dici di questo invece, che mi ha inquietato assai di più?
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Re: Sogni

Messaggio Da Psyre il Gio 20 Nov 2014 - 13:32

Alur, visto che me lo chiedi

per quanto riguarda questo sogno:
@JoJo ha scritto:stanotte ho fatto un altro sogno strano (tant'è che mi sono svegliato e me lo ricordo...)


ero a casa (non casa mia, una casa.... che era mia ma non la mia vera casa... e che cmq non conoscevo), di notte, con mio fratello e mia mamma da qualche parte, che dormivano

io non stavo bene: avevo voglia/bisogno di urlare, come se ci fosse qualcun'altro dentro di me che volesse uscire... non so neanche spiegare bene la sensazione, so solo che volevo urlare perchè pensavo 'così mia mamma e mio fratello si svegliano e capiscono che ho qualcosa che non va e possono aiutarmi'

però per quanto mi sforzassi, l'unico suono che riuscivo a emettere era una specie di borbottio
e mi ricordo che avevo questa doppia immagine di me: il me stesso 'di dentro', che era scalmanato, urlava a squarciagola, sebrava una bestia (tanto che mi pare che ad un certo punto, guardandomi allo specchio, ho visto una persona che non ero io e che, appunto, urlava, con lo sguardo "da matto"*), mentre il mio io 'di fuori' era inerme e riusciva solo a trascinarsi da una parte all'altra di sta casa completamente immersa nel buio se non per qualche lampo di tanto in tanto, rantolando e grugnendo, cercando di urlare per farsi sentire ed aiutare, senza però riuscire nell'intento


abbastanza inquietante come sogno, a dire il vero; e infatti mi sono svegliato con una sensazione di claustrofobia (che però è passata all'istante, non appena mi sono accorto di dov'ero e che era tutto un sogno)

che il mio subconscio mi stia dicendo che vorrei aiuto ma non riesco a comunicarlo? boooooooooooooh  boh


*tipo Bob di twin peaks.. quel telefilm ha lasciato il segno a quanto pare asd

Notiamo anche qui diverse simbologie interessanti.
Innanzitutto c’è di nuovo la casa. Non fa niente che, quando diventi cosciente, capisci non essere tua; nel sogno sai che è tua ed è effettivamente così – rappresenta tutto quello che sono i tuoi sentimenti, le tue relazioni sociali, affettive, la tua stessa personalità … , è insomma la parte intima che più emerge e si esprime nel reale; chi c’è nella tua casa, sono le persone che ti segnano/ti hanno segnato maggiormente nel corso della vita, spesso sono anche proiezioni di se stessi, come lo sono la disposizione della casa, cosa succede, la struttura della casa, etc. -> tipo, nel sogno di prima, fondamentale è aver scorto la persona “cattiva” dalla finestra, scoprire poi che questa è, in realtà, ubriaca … ma hai detto che tale sogno non ti interessa, quindi stoppo e proseguo con questo. Dicevo.
Sei in questa casa, sei praticamente dentro di te e tutto quello che vedrai e percepirai, sarà la tua parte più intima che puoi, d'altronde scorgere anche nella vita reale, ma ci sei di notte, il che mi fa pensare che è un lato di te un po’ più nascosto; un lato che, però, l’inconscio ha necessità di farti vedere e sembra un qualcosa che ti provoca confusione, disorientamento, non sai bene come affrontarla perché è un qualcosa che ti angoscia particolarmente. Spoiler, non accetti qualcosa di te.
Proseguiamo. In casa ci sono, da qualche parte anche tua mamma e tuo fratello, ora non so che rapporti ci sono in realtà tra voi, ma, generalmente, la mamma rappresenta tutto quello che è un punto di riferimento, nonché di approvazione, quel desiderio di sentirsi accudito, al sicuro, nonostante tutto. Il che mi fa pensare che, seppur distante sai che è sempre presente, che è a tua disposizione, basta chiamarla. Di riflesso, potrebbe essere così anche la presenza di tuo fratello.
In alternativa:
Se i tuoi rapporti con loro sono/sono stati turbolenti, invece, probabilmente rappresentano una tua personale tenuta di distanza con loro, anche nei momenti di difficoltà, perché sei diffidente su un loro eventuale giudizio.
Ma addentriamoci più nel sogno e veniamo al dunque. Il problema è che ti senti “male” nel sogno (c’hai questa sensazione strana che cerca aiuto, in più una volta svegliato, ti senti proprio con la claustrofobia addosso … forse era così anche in sogno?). Ora qui, il mio pensiero si spacca in due: potrebbe essere che hai sul serio un qualche problema fisico, ma che non percepisci ancora in linea cosciente o può essere che la tua sensazione nel sogno è determinata da un forte disagio psichico.
Propendo più per la seconda, anche perché mi dai un simbolo molto potente in aggiunta: non solo ti guardi e ti percepisci in doppia persona, senti anzi che c’è proprio un’altra persona che vuole emergere (è questo il fastidio che percepisci), hai anche uno specchio, e lo hai utilizzato per constatare quello che già percepivi. Lo specchio. Ecco la tua angoscia, ora sai perché sei così angosciato: ti vuoi e stai guardando dentro di te; non la parte più profonda, ma certamente la più concreta e la più dolorosa (la più rabbiosa?); quella che realmente senti in questo periodo, quella con cui vorresti interfacciarti con il resto del mondo, familiari inclusi, ma non riesci perché, per relazionarti con il mondo esterno, è ricaduta la tua scelta nel politically correct (il tipo che si strascina, etc.) e, forse, anche un pò passiva.
Sono due personalità di te stesso che vedi. Una si dimena, vuole urlare, vuole chiedere un aiuto (un aiuto che reputo più morale che altro, probabilmente nell’aiutarti ad accettarti o, meglio, ad accettare l’altra parte di te). Forse è una condizione momentanea, piuttosto che una condizione intrinseca e radicata nel profondo, forse una parte di te non accetta, in particolar modo, quello che le sta accadendo intorno, la ferisce, la fa star male, mentre l’altra (quella atta alle relazioni con se stessi e con gli altri) fa buon viso a cattivo gioco. Fatto sta che tale contrasto in una sola persona, si è fatto molto marcato ed ha creato un momento di crisi, interconnesso proprio con la tua identità, la tua persona.
L’inconscio cerca di darti una mano (ti offre, nel sogno, lo specchio), la parte cosciente ti ha imbrigliato nei suoi ragionamenti e nei suoi timore e non ti fa esprimere. Ma l’altra tua parte intima vuole uscire e ti indica in maniera evidente che un problema ce l’hai, eccome e non puoi fare finta di niente restando inerme.
La tua altra (o nuova ... propendo più per l'altra) parte di te, vuole essere accettata dalla tua parte cosciente, per quanto dolorosa (?) possa essere. La tua parte cosciente voleva sapere e il tuo inconscio voleva farti sapere, ora lo sai.
E l’aver guardato dentro lo specchio, essersi visti, non solo percepiti (con la tipica visione esterno/interno, in più luoghi ma solo in uno tipica dei sogni) non è solo un’acquisizione di conoscenza, è anche un primo vero passo verso l’acquisizione del problema stesso, verso l’accettazione di quella parte repressa
esempio, solo un esempio, di parte repressa che vuole uscire:
Un esempio che mi viene in mente, tanto per traslarlo in un qualcosa di più concreto … che so, boh, ti è stato insegnato che i maschietti non piangono e quindi tu, uomo adulto non c’hai da piangere anche nei momenti di difficoltà, perché non è da veri uomini duri? Te hai seguito ed hai fatto tue tali indicazioni, però ora non ne puoi più perché è stato l’anno più sfigato della tua vita. Bon, l’inconscio ti dice: è una cagata pazzesca non piangere mai, è ora che lo accetti, piangere è umano, piangere è uno sfogo liberatorio (primariamente anche una richiesta d’aiuto, a dirla tutta), piangi che è questo il momento.
che, però, non vuole essere più tale, ha necessità di esprimersi e di riemergere. Tu quella parte (la parte che temi, che hai nascosto a te stesso, che hai represso), da una parte la vuoi accettare (anche l’altro io, quello pacato, ogni tanto prova a dimenarsi, anche se sommessamente e, non da meno, ha voluto vedersi nello specchio), dall’altra no (difatti non ti riconosci allo specchio, ma vedi un’altra persona, quasi una bestia).
Fine
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Re: Sogni

Messaggio Da Fux il Gio 20 Nov 2014 - 19:42

@Psyre ha scritto:Considerazione interpretativa a livello ancora più personale
Può essere che il tuo inconscio abbia già deciso di sbloccare la tua timidezza, ma te sei de coccio e non molli la presa ;)
uaah

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Re: Sogni

Messaggio Da Avalon il Mar 25 Nov 2014 - 7:05

...io stanotte ho sognato gli Epica e Fux che venivano a mangiare da me.

Io non sto mica bene buahahah

_________________
Adesso sono un pirata.
Un pirata è tenerezza che esplode fiera,
è giustizia incompresa, è amore sconsolato,
è lottare,
è solitudine condivisa,
è navigare senza mai porto, è perenne tormenta,
è possesso sempre insoddisfatto,
è senza riposo.

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Re: Sogni

Messaggio Da Fux il Mar 25 Nov 2014 - 8:59

@Avalon ha scritto:...io stanotte ho sognato gli Epica e Fux che venivano a mangiare da me.

Io non sto mica bene buahahah
Stai benissimo invece. happy10 loveyou

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Re: Sogni

Messaggio Da Avalon il Mar 25 Nov 2014 - 10:59

Taci tu che mi hai portato a far merenda una banda di vichingoni metal e non ci avevo neanche la torta pronta lelele

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è solitudine condivisa,
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Re: Sogni

Messaggio Da Fux il Mar 25 Nov 2014 - 11:41

risata

Comunque gli Epica sono spettacolari. happy10 E Simone Simons dal vivo è più bella che in foto. loveyou

Scusate l'OT, abbiate pazienza. asd

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Re: Sogni

Messaggio Da Hara il Mer 24 Dic 2014 - 22:36

Una amico mi ha raccontato or ora un suo sogno ricorrente:

un mare piattissimo di miele e una pastiera napoletana che sorge
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Re: Sogni

Messaggio Da Fux il Sab 3 Gen 2015 - 10:42

Ho fatto un sogno in cui c'erano un po' di forumisti. mgreen Lya, Avalon e Valerio di sicuro, e mi sembra anche delfi e primaverino. Non mi ricordo quasi nulla dei dettagli, solo che parlavo con Lya al telefono. :)

Fux

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